Meglio vivere.
Giorni di adorabile leggerezza. Il sole riscopre delle case che si popolano di persone apparentemente lontane. Raschiando via il rosa, ritrovo i colori che riequilibrano il mio spirito. Capisco che non c’è niente di meglio che liberarsi attraverso le proprie “mano”. E mangiare una nespola non è mai stato così soddisfacente. Non ho voglia di pensare a domani, a quello che potenzialmente accadrà o non accadrà. Non voglio aspettative, non voglio compromessi. Voglio solo pensare alla nevicata di polline, alle mille parole che devo scrivere su Goya, ai buoni propositi su un posto condiviso. Meglio così, meglio non incastrarsi nei pensieri. Meglio vivere.




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